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Yoga estivo dal 21 giugno al 26 luglio - Alba

Per venire incontro alle numerose richieste di chi non vuole interrompere troppo la propria pratica durante le vacanze estive, proponiamo un ciclo di 6 incontri  il lunedi dalle ore 20,30 alle 22. Come è nello stile Satyananda di aprire le porte a chiunque voglia conoscere questa disciplina, questo ciclo di lezioni può essere un'occasione per i neofiti per provare lo yoga in vista dei prossimi corsi autunnali.

 

Yoga e

Self Healing

RITIRO RESIDENZIALE PER IL BENESSERE

*Cravanzana (CN) 23-24-25 Luglio

*Albagnano (VB)  6/7/8 Agosto

 

 

Nei sutra della Bhagavad Gita leggiamo:

 

Lo stato di completa tranquillità interiore, (che viene) raggiunto con la meditazione yogica, nel quale il piccolo sé (l'ego) percepisce se stesso come il Sé, godendo di se stesso come Sé;...”

 

quello stato in cui la beatitudine, che trascende i sensi ed è accettata come tale dall'intelligenza intuitiva, non può mai essere cancellata;...

 

quello stato, che una volta raggiunto, è considerato il tesoro più prezioso di ogni altro tesoro: (solo) in quello stato lo yogi diviene immune al dolore perfino (di fronte) alla peggiore tragedia.

 

Quello stato è conosciuto come yoga, la condizione nella quale si diventa immuni da ogni dolore. La pratica dello yoga, quindi, dovrebbe essere abbracciata risolutamente, con un cuore intrepido.”

 

Questo stage di pratica, si pone l'obiettivo di aiutarci a stare meglio, ad essere più in pace con noi stessi, a guarirci, o più semplicemente, fermarci , ascoltarci e riposare un po'... Non vuole quindi essere un lavoro o un corso dove immagazzinare informazioni o tecniche dai millantati poteri!

Useremo quindi il cuore, affidandoci allo yoga con fiducia, come abbiamo fatto con le nostre madri...

Il ritiro è suddiviso in tre stadi: partiremo dal corpo (mente grossolana) purificandolo e riequilibrando l'energia con lo Hatha Yoga. Il secondo giorno ci dedicheremo alla mente, con esercizi di respirazione (pranayama), concentrazione, visualizzazione, mantra. Infine, equilibrate le energie e calmata la mente, saremo pronti alla pratica dell'Autoguarigione N'galso per eliminare i difetti mentali (paura, rabbia, ecc) causa di sofferenze mentali e fisiche. (Supremo Yoga Tantra insegnato da Buddha Shakyamuni)

 

Lo splendido luogo di natura che ci accoglierà contribuirà inoltre a rendere molto piacevole il soggiorno!

 

La quota di partecipazione comprende vitto, alloggio, insegnamenti (€ 190)

Adesioni entro il 5 luglio

 

 

 

Moxa

Medicina tradizionale

La pratica della moxibustione si sviluppò alcuni millenni fa e il popolo tibetano dedicò molta attenzione a questo metodo di cura. Infatti, la moxibustione è un metodo poco costoso ed efficace (la moxa si trova adesso anche in erboristerie cinesi e negozi specializzati in agopuntura). La tecnica è basata sul trattamento di punti psicofisici situati sul tragitto dell’energia naturale. La malattia rende sensibili questi punti che possono in questo modo essere individuati. I medici tibetani hanno scoperto numerosi Tsug e terapie del calore Il corpo è come un cesto di bambù pieno di canali energetici naturali che connettano gli organi interni con il corpo esterno. Quando il corpo è nella giusta posizione (la sua posizione naturale), i canali permettono agli organi interni di essere direttamente raggiunti dalla moxibustione e dalle terapie del calore. Il calore rimuove l’energia negativa ed aiuta l’energia positiva a fluire nei canali collegati agli organi e alle loro funzioni.Indicazioni
La terapia generale di moxibustione cura i disordini seguenti:
indigestione, metabolismo lento, bassa temperatura, malinconia, dolori causati da stress e tensione, insonnia, ansietà, paura, attacchi di panico, gonfiore gastrico, vertigini, ernia iatale, disordine di bile fredda, dolori articolari, artrite, deformazione ossea, febbre “vuota”, sindrome post menopausa, dolori nevralgici (nervo sciatico, disordini neurologici, ecc.). In breve, la moxibustione tratta i disordini dovuti allo squilibrio degli umori flemma e vento.
Per trattamenti MOXA: Paolo Prunotto 338 88 32 682

 

 

Massaggio Tibetano

Il massaggio tibetano è parte essenziale della Medicina Tibetana, e trova le sue radici (secondo alcuni testi risalenti a 4000 anni fa) nella tradizione delle popolazioni nomadi.Fondato sull'osservazione e l'utilizzo di ciò che la natura offre, insieme all'opera indispensabile delle mani, il massaggio tibetano attraverso i secoli si è raffinato ed arricchito della vasta conoscenza della Medicina Tibetana, divenendo un potente mezzo per il mantenimento o il recupero dell'equilibrio fra corpo, mente e spirito (concezione olistica).Il massaggio tibetano è indicato per la cura di differenti problemi psico-fisici, come tensioni e nervosismo, ad esempio, attraverso la stimolazione dei 250 punti presenti nel nostro corpo che possono beneficiare di tale trattamento. Spesso, infatti nel paziente tali punti non risultano spontaneamente doloranti, ed è proprio grazie a questa pratica che possono essere messi in luce disturbi latenti, troppo spesso trascurati.

Nel caso di problemi specifici, invece, il terapista lavora su particolari punti e meridiani, con diverse tipologie di massaggio: tra queste la più nota è il Ku-Nye .

Caratteristiche del trattamento:

Il massaggio tibetano viene praticato attraverso l'uso delle dita, il palmo delle mani, ed in alcuni casi i gomiti ed avambracci, scivolando sui meridiani energetici dell'agopuntura (yin e yang), coinvolgendo il tessuto connettivo e le articolazioni, con tecniche di respirazione e bioenergetica.

L'effetto principale di questo tipo di massaggio è quello di liberare la vitalità e sbloccare l'energia; favorendo il drenaggio del sistema linfatico, infatti, il trattamento aiuta lo smaltimento delle tossine accumulate, porta alla consapevolezza corporea e libera l'emozione.

L'operatore, usando la pressione ed il proprio peso opportunamente calibrato, fa scivolare in modo deciso le mani sui meridiani e i canali energetici, emulando il movimento avvolgente delle onde.

Le principali pressioni sui meridiani (fisse e con scivolamento circolare e lineare, sfioramento, vibrazione) procurano non solo piacevoli sensazioni, ma anche un importante effetto decontraente.

Il contatto sensibile ed esperto è dunque l'essenza del massaggio tibetano, che considera il corpo un dono di valore inestimabile, non un semplice "meccanismo" da riparare. In questo senso il massaggio lavora con l'individuo ed i suoi bisogni specifici.

Il trattamento - che in genere si protrae per più sedute - rappresenta un percorso individuale: il soggetto dovrà contribuire attivamente con adeguata attività motoria, per mantenere una responsabile e stabile conoscenza del proprio stato di benessere psicofisico.

È una tecnica dolce ma estremamente efficace: agisce sui sistemi nervoso-viscerale, linfatico-sanguigno e meridiano-energetico, permettendo di dirigere a piacimento il flusso di Qi, ripristinando lo stato naturale e spontaneo e predisponendo il corpo all'assorbimento del principio vitale Jing.

Il massaggio tibetano è indicato nei casi di: cefalee; colpo della strega; insonnia ed alcuni casi di tristezza e malinconia; problemi di natura digestiva e stipsi; ritenzione idrica e gonfiori; dolori e rigidità lungo il percorso dei canali energetici; dolori articolari alle spalle, della schiena, del collo, degli arti inferiori e superiori.

OPERATORE MASSAGGIO TIBETANO: Paolo Prunotto 338 88 32 682